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| "Quando parlo dico cose vere o non parlo. Su Quaresma dico che è un giocatore del Porto e che Pelè è nostro. Non lo convoco con la Samp perché può succedere che oggi o domani finisca in Portogallo. E non posso rischiare un giocatore che magari lunedì va via. Ma non c'è un accordo": alla vigilia di Samp-Inter, José Mourinho guarda al mercato e ribadisce: "In attacco restiamo così: con Crespo, Cruz, Adriano e Ibra più Balotelli".
Il rimpianto, che poi (ad ascoltare le parole di Mourinho) rimpianto non è, corrisponde a Frank Lampard: : "Io volevo Lampard e non è un segreto, ma non posso essere più felice di Muntari. Ho dimenticato assolutamente Lampard. Volevo due ali e un giocatore di centrocampo con caratteristiche diverse da quelli che già c'erano. Per il resto fiducia totale nel gruppo. Il mio focus è sempre stato solo quello. In attacco non cambierà niente: per il ruolo di ali ho Figo e Mancini, e se arriva anche Quaresma. Se non arriva dovrò lavorare molto con Jimenez per farlo giocare in quel ruolo".
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